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Assortimento - Macelleria

Varietà nella scelta

Per poter soddisfare tutte le esigenze della nostra clientela abbiamo ampliato i nostri assortimenti e rafforzato ulteriormente le nostre offerte nel reparto carni. Potrai trovare: Un nuovo assortimento più ampio e capace di incontrare le esigenze di tutti i professionisti; Una ricca selezione di pregiate carni estere (carni argentine, uruguaiane, texane e irlandesi); Nuovi tagli professionali (fiorentina porzionata, carré di vitellone e cube-roll); Più offerte in tutti i segmenti merceologici.

Tradizioni culinarie

I piatti di carne sono quelli che più si legano alla tradizione della cucina sarda, famosissimo è il procheddu o purceddu, un maialino da latte fatto arrosto. Il porcetto allo spiedo è infatti uno dei piatti più tipici della cucina Sarda, e la sua preparazione è un vero e proprio rito delle grandi occasioni! Il Porcetto, secondo la tradizione sarda (barbaricina) è un maialino di piccole dimensioni e allevato con alimentazione pressoché esclusiva, costituita dal latte materno, ghiande e quello che la campagna offre naturalmente (deve avere massimo 90 giorni di vita e un peso di circa 12/14 kg).

Sapevi che?

L’agnello di Sardegna Igp deve essere nato, allevato macellato e confezionato nel territorio della Regione Sardegna e comprende tre tipologie: “da latte”, “leggero” e “da taglio”. L’allevamento avviene prevalentemente allo stato brado; solo nel periodo invernale e nel corso della notte gli agnelli vengono ricoverati all’interno di strutture idonee.

L’agnello non deve essere soggetto a forzature alimentari, stress, sofisticazioni. Deve essere nutrito esclusivamente con latte materno (nel tipo “da latte”) e con l’integrazione tramite pascolo costituito da elementi naturali ed essenze spontanee peculiari dell’habitat caratteristico della Sardegna. L’agnello designato dall’Indicazione Geografica Protetta “Agnello di Sardegna”, può essere immesso al consumo intero e/o porzionato secondo i tagli previsti dalla tradizione. L’Agnello di Sardegna Igp deve inoltre rispondere a caratteristiche visive; la carne, deve essere bianca, di fine tessitura, compatta ma morbida alla cottura e leggermente infiltrata di grasso con masse muscolari non troppo importanti e giusto equilibrio fra scheletro e muscolatura rispondenti alle tradizionali caratteristiche organolettiche. L’esame organolettico deve evidenziare caratteristiche quali la tenerezza, la succulenza, il delicato aroma, la presenza di odori particolari tipici di una carne giovane e fresca.

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